Impianti

La struttura produttiva flessibile offre la possibilità di lavorare grandi e piccoli quantitativi. Gli Impianti di lavorazione sono completamente automatizzati ed in grado di gestire ogni singolo articolo per ogni singolo processo garantendo una maggior qualità e precisione di lavorazione.

Alubrill si divide in tre grandi aree di Lavorazione: Satinatura Chimica, Brillantatura e Spazzolatura che si estendono per una superficie totale di 3000 mq.

Le fasi lavorative si susseguono come segue:
1. Magazzino/Zona ricevimento merce: materiale viene identificato con una etichetta indicante i dati del cliente, della commessa da lavorare, dell’articolo e delle fasi lavorative da eseguire e quindi smistato a seconda delle caratteristiche nel reparto di pulitura o di agganciatura.
2. Reparto di spazzolatura: ogni operatore ha la sua scheda di lavorazione con la quale procede se necessario al taglio a misura, alla pulitura ad acqua oppure alla spazzolatura a banco per profili lineari, mentre per profili curvi abbiamo anche la spazzolatura a mano. Ogni bancale viene etichettato con il riferimento cliente, commessa, codice articolo e quantità, per l’identificazione nella fase di lavoro successiva.
3. Reparto di agganciatura: vengono preparati i telai nei carrelli dove verranno agganciati i pezzi quindi una volta riempito il carrello la bagnata viene etichettata con il nome cliente, il numero commessa, il codice articolo e la quantità ed avviata alla lavorazione successiva.
4. Reparto ossidazione: composto da 28 vasche ci permettono di avere sempre disponibili le finiture, brillantato e satinato e diversi colori dall’argento, all’oro, dal nero al bronzo, e qualsiasi altro colore a richiesta; un forno per asciugare i profili ed eliminare eventuali residui acidi che potrebbero provocare delle macchie sui pezzi. La copertura micron sul pezzo viene data dal tempo e dal voltaggio della corrente alle quali il pezzo viene sottoposto nelle vasca di ossido. Il micron è la misura che determina lo spessore di ossido sulla superficie del pezzo, più micron si danno più il pezzo è resistente ad agenti chimici ed atmosferici, per contro più sono i micron più il pezzo si opacizza. Uno spessore che garantisce una buona resistenza ed una buona lucentezza è di almeno 5/6 micron e viene misurata con un apposito apparecchio in dotazione.
5. Imballaggio: giungono i carrelli che devono essere sganciati controllati ed imballati in pallets, identificati con appositi cartellini indicanti la quantità il codice e la descrizione articolo e la finitura per ogni commessa e cliente.
6. Spedizione: alla fine di tutti i processi lavorativi, il materiale imballato viene posto nella zona d’uscita, da cui partiranno i nostri vettori per la consegna